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Geranio: il classico intramontabile che colora balconi e giardini

Geranio: il classico intramontabile che colora balconi e giardini
Photo by ingenue1 – Pixabay
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Facile da coltivare, resistente e generoso nella fioritura, il geranio è una delle piante ornamentali più amate, ideale anche per chi non ha il pollice verde.

Geranio: il classico intramontabile che colora balconi e giardini
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Il geranio, conosciuto scientificamente come Pelargonium graveolens, è una pianta ornamentale originaria dell’Africa meridionale, apprezzata per la sua straordinaria capacità di adattamento e per la lunga stagione di fioritura. È una presenza immancabile su balconi, terrazzi e davanzali, grazie ai suoi colori vivaci e alla manutenzione semplice. Oltre al valore decorativo, alcune varietà sono note anche per il profumo delle foglie, utilizzate talvolta in ambito aromatico.

Caratteristiche del geranio

Il geranio è una pianta perenne coltivata spesso come annuale, con fusti carnosi e foglie verdi, talvolta leggermente pelose e profumate. I fiori, riuniti in infiorescenze tondeggianti, possono essere rossi, rosa, bianchi, viola o bicolori. La fioritura è abbondante e prolungata, dalla primavera fino all’autunno inoltrato, se la pianta viene curata correttamente.

Coltivazione

La coltivazione del geranio è semplice e adatta anche ai principianti. Può essere coltivato sia in vaso che in piena terra, purché il terreno sia ben drenato. È una pianta robusta, che tollera bene il caldo e brevi periodi di siccità, ma soffre i ristagni d’acqua e le gelate intense.

Esposizione

Il geranio predilige posizioni luminose e soleggiate. L’esposizione ideale è al sole diretto per almeno 5-6 ore al giorno, condizione che favorisce una fioritura ricca e continua. Tollera la mezz’ombra, ma in questo caso produrrà meno fiori. È importante proteggerlo dai venti forti, che possono spezzare i rami più fragili.

Potatura

La potatura del geranio è fondamentale per mantenerlo compatto e stimolare la crescita di nuovi fiori. Si eliminano regolarmente i fiori appassiti e le foglie secche. A fine inverno o all’inizio della primavera si può effettuare una potatura più decisa, accorciando i rami per rinvigorire la pianta.

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Photo by Gurcharan Singh – Shutterstock

Rinvaso

Il rinvaso va effettuato in primavera, quando le radici iniziano a occupare tutto lo spazio disponibile. È consigliabile scegliere un vaso leggermente più grande del precedente e utilizzare un terriccio universale di buona qualità, arricchito con sabbia o perlite per migliorare il drenaggio.

Concimazione

Per sostenere la fioritura, il geranio necessita di una concimazione regolare. Durante il periodo vegetativo è utile somministrare un fertilizzante liquido per piante fiorite ogni 10-15 giorni. In alternativa, si possono usare concimi a lenta cessione, seguendo le dosi consigliate.

Irrigazione

L’irrigazione deve essere moderata ma costante. Il terreno va mantenuto leggermente umido, lasciando asciugare lo strato superficiale tra un’annaffiatura e l’altra. In estate può essere necessario annaffiare più spesso, mentre in inverno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte.

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Parassiti e malattie

Il geranio può essere attaccato da afidi, cocciniglie e dalla temuta farfallina del geranio. Un controllo frequente delle foglie permette di intervenire tempestivamente con prodotti specifici o rimedi naturali. Le malattie fungine sono spesso legate a eccessi di umidità.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del geranio avviene facilmente per talea. In primavera o estate si preleva un rametto sano, lo si lascia asciugare per qualche ora e lo si interra in un substrato leggero. In poche settimane svilupperà nuove radici, dando origine a una nuova pianta.