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Grespino spinoso: una pianta spontanea resistente e sorprendente

Grespino spinoso: una pianta spontanea resistente e sorprendente
Photo by jbg0505 – Shutterstock
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Conosciuto per la sua rusticità e facilità di crescita, il grespino spinoso è una pianta spontanea interessante sia dal punto di vista botanico che pratico.

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Il grespino spinoso, noto scientificamente come Sonchus asper, è una pianta erbacea spontanea molto diffusa in Italia e nel bacino del Mediterraneo. Spesso considerata una semplice “erbaccia”, in realtà possiede caratteristiche interessanti che la rendono utile e facile da gestire. Cresce senza difficoltà anche in condizioni poco favorevoli, adattandosi a diversi ambienti e risultando ideale per chi desidera avvicinarsi al mondo delle piante senza particolari complicazioni.

Caratteristiche del grespino spinoso

Il grespino spinoso è una pianta annuale o biennale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Si riconosce per le sue foglie verdi lucide, dentate e dotate di piccole spine sui margini. Il fusto è eretto, cavo e può raggiungere anche un metro di altezza. I fiori, di colore giallo intenso, ricordano quelli del tarassaco e compaiono dalla primavera all’estate. È una pianta molto resistente, capace di crescere in terreni poveri e disturbati.

Coltivazione

La coltivazione del grespino spinoso è estremamente semplice. Può essere coltivato sia in piena terra che in vaso, anche se spesso nasce spontaneamente senza bisogno di interventi. È una pianta adatta a chi cerca una specie rustica, che non richiede cure particolari e si sviluppa rapidamente.

Esposizione

Predilige posizioni soleggiate o a mezz’ombra. L’esposizione al sole favorisce una crescita più vigorosa e una fioritura abbondante, ma la pianta tollera bene anche zone meno luminose, adattandosi senza problemi.

Potatura

Il grespino spinoso non necessita di vere e proprie potature. È sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate per mantenere la pianta ordinata. Se si desidera limitarne la diffusione, è consigliabile rimuovere i fiori prima che producano i semi.

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Rinvaso

Nel caso di coltivazione in vaso, il rinvaso non è sempre necessario, data la natura annuale della pianta. Se però le radici occupano tutto lo spazio disponibile, è possibile trasferirla in un contenitore leggermente più grande utilizzando un terriccio universale ben drenato.

Concimazione

La concimazione non è indispensabile. Il grespino spinoso cresce bene anche in assenza di fertilizzanti. Tuttavia, un leggero apporto di concime organico o universale all’inizio della primavera può favorire uno sviluppo più rigoglioso.

Irrigazione

Le annaffiature devono essere moderate. La pianta tollera bene brevi periodi di siccità e non ama i ristagni d’acqua. È consigliabile irrigare solo quando il terreno risulta asciutto, soprattutto per le coltivazioni in vaso.

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Parassiti e malattie

Si tratta di una pianta piuttosto resistente a parassiti e malattie. Raramente può essere attaccata da afidi, facilmente eliminabili con rimedi naturali o lavaggi con acqua. I problemi maggiori derivano da eccessi di umidità, che possono causare marciumi radicali.

Moltiplicazione

Il grespino spinoso si moltiplica facilmente per seme. La pianta produce numerosi semi che si diffondono spontaneamente con il vento. Per una semina controllata, è sufficiente spargere i semi in primavera su un terreno leggermente smosso e mantenere il suolo appena umido fino alla germinazione.